Introduzione alla funzionalità Hotpatch
Microsoft ha recentemente annunciato una novità significativa per gli utenti di Windows 11, in particolare per la versione Enterprise 24H2. La nuova funzionalità, denominata Hotpatch, è stata progettata per ottimizzare il processo di aggiornamento del sistema operativo, riducendo il numero di riavvii necessari durante l’installazione delle patch di sicurezza. Questa innovazione è particolarmente utile per le aziende che desiderano mantenere i propri sistemi aggiornati senza interrompere le attività quotidiane.
Come funziona Hotpatch
Tradizionalmente, Microsoft rilascia aggiornamenti per Windows 11 il secondo martedì di ogni mese, un evento noto come Patch Tuesday. Ogni aggiornamento richiede un riavvio del computer, il che può risultare scomodo per gli utenti. Con l’introduzione di Hotpatch, i dispositivi compatibili potranno ricevere aggiornamenti di sicurezza senza la necessità di riavviare il sistema ogni volta.
In pratica, dopo aver installato un aggiornamento cumulativo “baseline”, i dispositivi riceveranno solo le patch di sicurezza nei due mesi successivi, riducendo il numero di riavvii annuali da 12 a soli 4.
Requisiti per l’implementazione di Hotpatch
Per poter usufruire della funzionalità Hotpatch, i dispositivi devono soddisfare alcuni requisiti minimi. È necessario avere Windows 11 24H2 Enterprise (build 26100.2033 o superiore), un processore x64 (AMD o Intel), e la Virtualization-based Security (VBS) attivata. Inoltre, è fondamentale utilizzare Microsoft Intune per la gestione delle hotpatch. Questa configurazione assicura che le aziende possano gestire in modo efficiente gli aggiornamenti senza compromettere la sicurezza dei loro sistemi.
I vantaggi di Hotpatch per le aziende
La funzionalità Hotpatch offre numerosi vantaggi per le aziende.
Innanzitutto, riduce le interruzioni del lavoro, consentendo agli utenti di continuare le loro attività senza dover affrontare frequenti riavvii. Inoltre, garantisce che le ultime patch di sicurezza siano installate in modo tempestivo, migliorando la protezione contro le vulnerabilità. Con un numero ridotto di riavvii, le aziende possono ottimizzare le loro operazioni e migliorare la produttività complessiva.
Considerazioni finali sulla nuova funzionalità
Attualmente, la funzionalità Hotpatch è in fase di test per i dispositivi con processori Arm. Per ricevere le hotpatch, è necessario disattivare il supporto Compiled Hybrid Portable Executable (CHPE) nel registro di sistema. Inoltre, deve essere creata la chiave HKLMSYSTEMCurrentControlSetControlSession ManagerMemory Management e assegnato il valore 1 alla DWORD HotPatchRestrictions. Con queste modifiche, Microsoft sta cercando di semplificare ulteriormente la gestione degli aggiornamenti per gli utenti di Windows 11.